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Cosa è cambiato per gli investitori in Germania

Cosa è cambiato per gli investitori in Germania

Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026

Gli investitori tedeschi hanno trascorso l’ultimo decennio ad adattarsi a un regime fiscale che è stato ricostruito da zero. L’Investmentsteuerreform del 2018 ha trasferito la tassazione dei fondi dall’investitore al fondo stesso, ha introdotto l’esenzione parziale per i fondi azionari, e ha introdotto la «Vorabpauschale» — un pagamento anticipato sulle plusvalenze non realizzate che è rimasto silenziosamente a zero mentre i tassi d’interesse rimanevano invariati, e che è tornato esigibile nel gennaio 2024 una volta che il tasso di base è aumentato.

Parallelamente alle norme fiscali, il modo in cui i tedeschi acquistano effettivamente i titoli è cambiato radicalmente. I piani di risparmio in ETF sono passati dall’essere un prodotto di nicchia a diventare il metodo predefinito per costruire un portafoglio, superando livelli record nel 2024, soprattutto perché i neobroker li hanno resi praticamente gratuiti. Tale modello si basava sul pagamento per il flusso degli ordini, che l’UE ha vietato in modo categorico; il periodo di transizione della Germania si è concluso nel giugno 2026 e l’effetto sugli spread e sulla qualità di esecuzione è ancora in fase di sviluppo.

Il terzo ambito riguarda la previdenza pensionistica. La Germania si è distinta, rispetto ai paesi comparabili, per la scarsa quota dei propri fondi pensionistici investita nei mercati dei capitali. Due riforme del 2026 vanno nella direzione opposta: l’Altersvorsorgedepot introduce un conto previdenziale basato su titoli e fiscalmente agevolato, mentre la Frühstart-Rente istituisce un deposito azionario vincolato per ogni bambino con un contributo mensile da parte dello Stato. Insieme al raddoppio dell’indennità di risparmio previsto per il 2023, l’orientamento è coerente: un numero maggiore di famiglie detentrici di titoli azionari, con un quadro normativo fiscale e di prodotti costruito attorno a tale presupposto.

Modifiche apportate a questa sezione

Approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della «Frühstart-Rente»

Il 12 agosto 2026 il Consiglio dei ministri tedesco ha approvato la Frühstartrentengesetz: lo Stato verserà 10 euro al mese in un deposito pensionistico individuale basato sul mercato dei capitali per ogni bambino di età compresa tra i 6 e i 18 anni (a partire dalla coorte di nascita del 2020, con effetto retroattivo a partire da gennaio 2026; i pagamenti inizieranno il 1° gennaio 2027; l’approvazione della legge da parte del Parlamento è prevista per il 2026). I genitori possono integrare i contributi fino a 6.840 euro all’anno; il capitale è vincolato fino all’età di 65 anni e protetto da pignoramenti. Ciò crea uno strumento di risparmio a lungo termine per i bambini, finanziato dallo Stato e compatibile con gli ETF, e segnala il passaggio della Germania verso un sistema pensionistico privato a capitalizzazione.

Cosa significa questo per te

I genitori beneficiano di un piano di risparmio azionario predefinito finanziato dallo Stato a favore dei figli: si prevede di attivare e integrare il deposito a partire dal 2027, considerando il capitale intoccabile fino all’età di 65 anni.

Pensionamento
Prodotti

Fonti: Bundesfinanzministerium – FAQ Frühstart-Rente · Finanztip

Il divieto dell’UE relativo ai pagamenti per il flusso di ordini è pienamente in vigore

A partire dal 1° luglio 2026, il divieto a livello dell’UE relativo alla remunerazione per il flusso degli ordini (art. 39a MiFIR, modificato dal Regolamento (UE) 2024/791 in vigore dal marzo 2024) si applica senza eccezioni in Germania, il cui periodo di transizione nazionale è terminato il 30 giugno 2026. I neobroker come Trade Republic e Scalable Capital, che avevano finanziato operazioni di trading quasi gratuite attraverso gli sconti concessi dai market maker, devono ora generare ricavi tramite spread, sedi di negoziazione proprie o commissioni. Le prime analisi indicano che le commissioni di ordine sono rimaste stabili, ma gli investitori a lungo termine dovrebbero prestare attenzione alla qualità dell’esecuzione e agli spread, anziché dare per scontato che il trading «gratuito» sia rimasto immutato.

Cosa significa questo per te

I clienti dei neobroker dovrebbero smettere di dare per scontato che il trading sia di fatto gratuito e iniziare a confrontare gli spread e la qualità di esecuzione, oltre alle commissioni dichiarate.

Regolamento
Mercato

Fonti: neuebanken.de · DAS INVESTMENT

Il Bundestag approva la riforma dell’Altersvorsorgedepot

Il 27 marzo 2026 il Bundestag ha approvato la riforma del risparmio previdenziale privato sovvenzionato dallo Stato (l’approvazione da parte del Bundesrat è seguita l’8 maggio 2026), sostituendo il sistema Riester con un nuovo «Altersvorsorgedepot» a partire dal 1° gennaio 2027. I risparmiatori possono investire i contributi sovvenzionati in azioni, fondi e ETF senza garanzia di capitale, ricevendo un’indennità del 50% sui primi 360 € e del 25% sui contributi fino a 1.800 € all’anno (indennità base massima di 540 €, più un’indennità per i figli pari al 100% su un importo massimo di 300 €), con un deposito standard pubblico a basso costo (costi effettivi massimi dell’1%) e l’accesso esteso ai lavoratori autonomi. La riforma riprende il progetto del «deposito Lindner» del 2024, che era decaduto con la precedente coalizione, e rappresenta il cambiamento più significativo nel settore del risparmio previdenziale privato tedesco dall’introduzione del sistema Riester.

Cosa significa questo per te

Chi risparmia in vista della pensione dovrebbe confrontare il deposito agevolato con i contratti Riester tradizionali e i piani ETF non agevolati prima del 2027: per molti, le agevolazioni fiscali unite a fondi a basso costo modificano la ripartizione ottimale dei contributi.

Pensionamento
Prodotti

Fonti: Deutscher Bundestag · Bundesregierung

Aktivrente: 2.000 € di stipendio al mese esenti da imposta dopo l’età pensionabile

Dal 1° gennaio 2026 l’Aktivrentengesetz (approvata dal Bundestag il 5 dicembre e dal Bundesrat il 19 dicembre 2025) esenta dall’imposta sul reddito fino a 2.000 € di stipendio al mese per i dipendenti che continuano a lavorare oltre l’età pensionabile legale di 67 anni. L’esenzione riguarda solo il lavoro dipendente soggetto a contributi sociali — mini-job, lavoratori autonomi e funzionari pubblici sono esclusi —, i datori di lavoro continuano a versare i contributi e ogni euro oltre la soglia è tassato normalmente. Per chi pianifica la fase di decumulo, si aggiunge uno strato di reddito da lavoro esente accanto alla pensione pubblica e ai prelievi dal portafoglio, il che cambia quanto capitale va prelevato nei primi anni di pensione.

Cosa significa questo per te

Chi valuta qualche anno di lavoro in più dovrebbe ricalcolare il piano di prelievo: 2.000 € di stipendio esente al mese lasciano il portafoglio capitalizzare intatto più a lungo o consentono prelievi più bassi e fiscalmente ottimizzati.

Diritto tributario
Pensionamento

Fonti: Bundesfinanzministerium – Gesetzentwurf Aktivrente · Bundesrat – Plenarsitzung 19. Dezember 2025

Abolito il limite massimo di compensazione delle perdite sui derivati (JStG 2024)

La Jahressteuergesetz 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Federale il 5 dicembre 2024 (votazione del Bundestag del 18 ottobre, del Bundesrat del 22 novembre 2024), ha abolito il limite massimo annuo di 20.000 euro per la compensazione delle perdite derivanti da strumenti derivati (Termingeschäfte) e da crediti inesigibili, in vigore dal 2021. L’abolizione si applica retroattivamente a tutti i casi in sospeso, pertanto le perdite riportabili esistenti possono essere compensate con tutti i redditi da capitale; le banche devono attuarla nell’elaborazione delle ritenute alla fonte entro il 2026. Ciò elimina una norma che la Corte federale tributaria riteneva probabilmente incostituzionale e ripristina un trattamento simmetrico delle perdite per gli investitori al dettaglio che utilizzano opzioni, futures e CFD.

Cosa significa questo per te

Gli investitori che utilizzano opzioni, futures o CFD possono nuovamente dimensionare le posizioni in base al trattamento simmetrico delle perdite e dovrebbero far valere i riporti delle perdite pregresse nelle dichiarazioni dei redditi in sospeso.

Diritto tributario

Fonti: GTK Steuerberater · Flick Gocke Schaumburg

Il boom dei piani di risparmio in ETF raggiunge livelli record

Uno studio di extraETF pubblicato l’11 novembre 2024 ha rilevato 9,5 milioni di operazioni mensili relative a piani di risparmio in ETF in Germania alla fine di settembre 2024 (+34% su base annua), con un patrimonio dei piani di risparmio in ETF pari a 168 miliardi di euro e afflussi annuali di 15,6 miliardi di euro; lo studio prevede che in Europa si raggiungeranno i 32 milioni di piani entro il 2028. Spinti dai neobroker che offrono centinaia di piani senza commissioni a partire da 1 euro al mese, i piani di risparmio in ETF sono diventati lo strumento principale per la costituzione di patrimonio a lungo termine da parte dei privati in Germania. Questo cambiamento strutturale conferma che l’investimento indicizzato, automatizzato e a basso costo, è ormai una best practice consolidata piuttosto che una strategia di nicchia.

Cosa significa questo per te

Conferma che i piani di risparmio indicizzati automatizzati e a basso costo rappresentano ormai la soluzione predefinita prevalente: la barriera all’ingresso per avviare o aumentare i contributi mensili è di fatto venuta meno.

Mercato
Prodotti
Migliori pratiche

Fonti: DAS INVESTMENT · extraETF

Il «Vorabpauschale» torna ad essere esigibile

All’inizio di gennaio 2024 le banche tedesche hanno addebitato per la prima volta dopo anni la «Vorabpauschale» (imposta forfettaria anticipata sui fondi a capitalizzazione/ETF), poiché il tasso di base ufficiale per l’anno fiscale 2023 è salito al 2,55% dopo essere stato negativo o prossimo allo zero nel periodo 2021–2022. I detentori di ETF a capitalizzazione sono ora nuovamente tenuti a versare un acconto annuale sulle plusvalenze non realizzate (tasso di base × 0,7 × valore del fondo all’inizio dell’anno, ridotto della Teilfreistellung del 30% prevista per i fondi azionari), che verrà accreditato a fronte dell’imposta sull’eventuale vendita; i tassi di base sono rimasti positivi anche negli anni successivi (2,53% per il 2025, 3,2% per il 2026). Gli investitori a lungo termine devono disporre di liquidità sufficiente sul conto di regolamento ogni gennaio per evitare complicazioni indesiderate.

Cosa significa questo per te

I detentori di ETF a capitalizzazione devono mantenere ogni gennaio una disponibilità di liquidità sufficiente sul conto di regolamento e verificare che il proprio «Freistellungsauftrag» copra l’addebito.

Diritto tributario

Fonti: Stiftung Warentest · ecoreporter

L’esenzione fiscale per i risparmiatori è stata aumentata a 1.000/2.000 euro

A partire dal 1° gennaio 2023, lo «Sparer-Pauschbetrag» (detrazione forfettaria sui redditi da capitale) è stato aumentato da 801 a 1.000 euro a persona e da 1.602 a 2.000 euro per le coppie soggette a tassazione congiunta, come stabilito dalla Jahressteuergesetz 2022; gli attuali ordini di esenzione sono stati automaticamente aumentati del 24,844%. Si tratta del primo aumento dal 2009, che aumenta direttamente l’importo dei dividendi, degli interessi e delle plusvalenze realizzate che gli investitori a lungo termine possono percepire ogni anno in esenzione fiscale. Gli investitori dovrebbero verificare come sono ripartiti i propri «Freistellungsaufträge» tra le diverse banche per sfruttare appieno la franchigia più elevata.

Cosa significa questo per te

Gli investitori dovrebbero ridistribuire i provvedi di esenzione tra le proprie banche e possono così ottenere ogni anno maggiori plusvalenze esenti da imposta — comprese le realizzazioni deliberate fino al limite consentito.

Diritto tributario
Limiti di versamento

Fonti: Finanzamt NRW · VLH

Una lettera del BMF chiarisce la tassazione delle criptovalute

Il 10 maggio 2022 il Ministero Federale delle Finanze ha pubblicato la sua prima comunicazione esaustiva in materia di tassazione delle valute virtuali, confermando che le criptovalute detenute a titolo privato possono essere vendute in esenzione fiscale dopo un periodo di detenzione di un anno e respingendo esplicitamente un’estensione a dieci anni per le monete utilizzate in operazioni di staking o di prestito. I proventi derivanti dallo staking e dal prestito sono tassati separatamente come altri redditi (§ 22 n. 3 EStG) al valore di mercato al momento della ricezione, con una franchigia annuale di 256 euro. La circolare ha posto fine ad anni di incertezza giuridica e ha reso la strategia «buy-and-hold» chiaramente la più vantaggiosa dal punto di vista fiscale per gli investitori tedeschi in criptovalute.

Cosa significa questo per te

Rende la detenzione di criptovalute per oltre un anno la strategia fiscalmente più vantaggiosa; i proventi derivanti dallo staking e dai prestiti devono essere dichiarati come altri redditi al momento della loro percezione.

Diritto tributario

Fonti: Noerr · Bundesfinanzministerium

Entra in vigore la riforma fiscale sugli investimenti (InvStRefG)

L’Investmentsteuerreformgesetz, in vigore dal 1° gennaio 2018, ha profondamente modificato il regime fiscale dei fondi: ha introdotto la Vorabpauschale annuale (imposta forfettaria anticipata sui fondi a capitalizzazione) e la Teilfreistellung, che esenta il 30% dei redditi derivanti dai fondi azionari (≥51% di azioni) e il 15% da quelli misti (≥25% di azioni). È terminata la clausola di salvaguardia per le quote di fondi acquistate prima del 2009: tali partecipazioni sono state considerate come di nuova acquisizione al 31 dicembre 2017, con i plusvalori a partire dal 2018 soggetti a tassazione oltre una franchigia personale a vita di 100.000 euro. La riforma ha posto su un piano di parità i fondi nazionali ed esteri (compresi gli ETF irlandesi e lussemburghesi) e definisce tuttora le modalità di tassazione di ogni investitore tedesco in fondi.

Cosa significa questo per te

Il domicilio del fondo non ha più rilevanza ai fini fiscali, pertanto gli investitori possono scegliere gli ETF esclusivamente in base al costo e alla replica, tenendo conto nel proprio bilancio della Vorabpauschale annuale sui fondi a capitalizzazione.

Diritto tributario
Prodotti

Fonti: justETF · finanzen.net

Anche questo è rilevante in questo contesto

Le regole cambiano, ma la matematica rimane la stessa. Inserisci nel calcolatore i tuoi contributi, il tasso di rendimento e l'orizzonte temporale e scopri quanto vale un cambiamento nell'arco di vent'anni.

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Per paese

Austria

L’imposta KESt del 27,5%, le criptovalute inserite nel regime fiscale ordinario, la MiFID II — e un’esenzione legata al periodo di detenzione promessa da due governi e non attuata da nessuno dei due.

Canada

L'FHSA, l'aumento dei limiti del TFSA e del Piano per l'acquisto della casa, il potenziamento del CPP, il divieto del DSC — e un aumento delle imposte sulle plusvalenze annunciato e poi annullato.

European Union

La MiFID II e i PRIIP, il divieto di pagamento per il flusso degli ordini, l’ELTIF 2.0 e il PEPP, nonché l’Unione del risparmio e degli investimenti che si sta ora costruendo sulla base di questi elementi.

Italy

I conti PIR e i BTP Valore, un regime fiscale sulle criptovalute modificato due volte in tre anni, e l’iscrizione automatica che ora trasferisce la liquidazione nei fondi pensione.

Switzerland

Versamenti retroattivi nel pilastro 3a, l’AVS 21, la fine dei tassi d’interesse negativi, l’abolizione del valore locativo imputato e le riforme respinte dagli elettori.

United States

Le leggi SECURE, le commissioni azzerate, gli ETF spot sul Bitcoin, il TCJA e il suo seguito del 2025, nonché le norme fiduciarie che i tribunali hanno annullato per due volte.

Per argomento

Diritto tributario

La tassazione dei redditi da investimento è in continua evoluzione: detrazioni e aliquote, la “Vorabpauschale”, i nuovi regimi fiscali sulle criptovalute e l’annullamento dell’aumento delle imposte sulle plusvalenze in Canada.

Pensionamento

Gli strumenti su cui le persone puntano davvero per la pensione: SECURE 2.0, i versamenti nel pilastro 3a, il potenziamento del CPP, l’iscrizione automatica al TFR e i nuovi fondi pensione tedeschi.

Regolamento

MiFID II, PRIIP, FIDLEG, il divieto di “payment-for-order-flow” e le norme fiduciarie bocciate in tribunale: come è stata ridefinita la vendita dei prodotti.

Prodotti

Piani di risparmio in ETF, ETF su Bitcoin a prezzo spot, conti PIR e FHSA, BTP Valore ed ELTIF 2.0: la gamma di prodotti a disposizione dei risparmiatori, e i relativi costi, continua ad ampliarsi.

Mercato

La fine dei tassi di interesse negativi, la stretta inflazionistica, il regolamento T+1 e le operazioni senza commissioni: cambiamenti che hanno stravolto i calcoli a lungo termine.

Migliori pratiche

Aspetti in cui le linee guida standard sono state riviste: costi di negoziazione pari a zero, divieto delle commissioni di vendita, informativa standardizzata sui fondi e l’impatto dei tassi reali negativi sulla liquidità.

Limiti di versamento

Modifiche ai limiti sufficientemente significative da incidere su un piano di risparmio: il raddoppio della franchigia per i risparmiatori in Germania, i versamenti retroattivi nel pilastro 3a, il TFSA, l’FHSA e le norme di recupero.